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Shatush nero: sì o no?

Shatush nero: sì o no? -

Una delle tendenze più apprezzate anche da molte star è lo shatush nero. Sembra una contraddizione in termini di risultato finale? Eppure è possibile. Nei prossimi paragrafi vi spieghiamo come.

In che cosa consiste la tecnica dello shatush

La tecnica dello shatush è una vera e propria moda tra le donne dello spettacolo. Più da vicino, stiamo parlando di un trattamento che punta a riprodurre le schiariture del sole tra i capelli, tono su tono, con effetti morbidi e destrutturati. Il risultato è dunque naturale e movimentato, dinamico, adatto a donne moderne e amanti di riflessi e sfumature tra i capelli. In particolar modo, lo shatush nero crea un gioco di luci e contrasti, dal castano scuro al corvino, anche sulle chiome più scure; ma per assicurarsi un effetto naturale è bene affidarsi all’esperienza e competenza di un professionista. Chiedi una consulenza specifica nei saloni di Ermanno Mossio.

I risultati dello shatush per capelli neri

Lo shatush nero è la soluzione per tutte quelle che non vogliono rinunciare alla propria base scura ma, allo stesso tempo, desiderano conferirle luminosità e naturalezza. Lo shatush per capelli neri, infatti, dona alla chioma riflessi tono su tono, mantenendo la base scura e omogenea. Per conservare l’effetto nel tempo, il consiglio è di utilizzare dei prodotti specifici per capelli trattati e colorati, come quelli della linea Reflection.

Capelli castani chiarissimi: quale shatush scegliere?

Il castano, si sa, è tra le tinte più diffuse e apprezzate. Ma, in certi periodi dell’anno, può risultare un po' spento e opaco. Per questo, ricorrere a shatush, colpi di sole e altre tecniche di decolorazione può essere un buon tentativo di ravvivarlo e dargli luminosità. Ma quale sfumatura scegliere per dei capelli castano chiarissimi? Meglio un colore caldo sui toni del miele o del caramello, un ramato o anche uno smokey, più freddo e intenso. Scegliere uno shatush nero per una base castana tendente al biondo, sarebbe troppo rischioso: non solo perché renderebbe le punte meno armoniose, ma anche e soprattutto perché il risultato finale sarebbe fin troppo drastico e innaturale.